Il passaggio alla succursale italiana di Revolut
La decisione di Revolut di aprire una succursale in Italia rappresenta un cambiamento significativo per migliaia di utenti che, fino a poco tempo fa, utilizzavano il servizio con coordinate lituane. Molti si chiedono se conviene passare al conto italiano Revolut o se sia preferibile mantenere la struttura precedente. Il passaggio comporta l'assegnazione di un IBAN italiano (che inizia con IT), sostituendo il vecchio codice LT. Questa transizione non è solo una formalità estetica o geografica, ma incide direttamente sulla facilità con cui è possibile interagire con la pubblica amministrazione, le aziende di servizi e il proprio datore di lavoro. Secondo i dati aggiornati al 2026, l'adozione di coordinate locali riduce drasticamente i casi di discriminazione dell'IBAN, una pratica purtroppo ancora presente in alcuni sistemi informatici obsoleti che faticano ad accettare codici esteri per gli addebiti diretti.
Dal punto di vista tecnico, la migrazione dei clienti italiani verso la succursale locale avviene in modo scaglionato e richiede l'accettazione di nuovi termini e condizioni. Uno dei punti chiave riguarda la protezione dei depositi. Sebbene Revolut operi con una licenza bancaria europea, il passaggio alla succursale italiana porta il rapporto contrattuale sotto la vigilanza della Banca d'Italia per quanto riguarda le norme di trasparenza e comportamento. Questo aggiunge un livello di familiarità normativa che molti risparmiatori considerano un valore aggiunto. Inoltre, avere un conto con radici locali semplifica notevolmente l'utilizzo di Revolut come conto principale, permettendo di gestire senza intoppi l'accredito dello stipendio e il pagamento delle imposte attraverso i canali nazionali dedicati.