Sfruttare la classe di merito familiare per abbattere i costi
Uno dei metodi più efficaci per ottenere un risparmio immediato sulla RC Auto di una seconda vettura è l'applicazione delle normative sull'eredità della classe di merito, storicamente note come Legge Bersani e successivamente potenziate dall'RC Auto familiare. Questa norma permette a chi acquista una vettura, sia essa nuova o usata, di acquisire la stessa classe di merito (CU) di un veicolo già regolarmente assicurato all'interno del proprio nucleo familiare. Immaginiamo una situazione comune: un genitore si trova in prima classe da anni e decide di acquistare un'utilitaria per i piccoli spostamenti urbani. Senza questa agevolazione, la nuova polizza partirebbe dalla quattordicesima classe, con un premio estremamente elevato. Grazie alla normativa, è possibile assegnare alla seconda auto la prima classe del veicolo principale, a patto che il proprietario del nuovo veicolo e quello del veicolo già assicurato abbiano la stessa residenza risultante dallo stato di famiglia.
Per massimizzare il risparmio con questo sistema, bisogna considerare che l'RC Auto familiare permette il trasferimento della classe non solo tra veicoli della stessa tipologia, ma anche tra categorie diverse, come ad esempio da un'auto a uno scooter, purché entrambi i veicoli siano intestati a persone fisiche e non a società. Secondo i dati aggiornati al 2026, il risparmio medio derivante da questa operazione può oscillare tra il 40% e il 60% rispetto a una polizza sottoscritta ex novo in quattordicesima classe. Tuttavia, è bene ricordare che la classe di merito acquisita in questo modo viene spesso contrassegnata dalle compagnie con una nota interna. Questo significa che, pur essendo formalmente in prima classe, il premio applicato potrebbe essere leggermente superiore a quello di chi ha guadagnato la prima classe con anni di guida senza incidenti, ma resta comunque la soluzione più economica per chi aggiunge un mezzo al garage di casa.